Nell'estate scorsa, Enrico Maria Dal Pozzolo ha raccontato la storia di una Madonna col Bambino con una santa riemersa quasi all'improvviso sul mercato antiquario internazionale.
Ha spiegato come è stato possibile attribuirla al maestro, illustrando quello che hanno dimostrato le analisi diagnostiche non invasive e varie altre redazioni - meno belle e meno antiche - che si conoscono di tale composizione.
Ebbene: questa storia - rimasta sospesa dopo la vendita a un anonimo collezionista - ha ora un lieto fine. Perché il dipinto sarà destinato al Museo Poldi Pezzoli in deposito per i prossimi anni.
Di questo storia felice parleranno Lavinia Galli, conservatrice del Museo e Enrico Maria Dal Pozzolo, che interviene in collegamento con il Museo Poldi Pezzoli di Milano.
ENRICO MARIA DAL POZZOLO è professore associato di Storia dell’Arte Moderna presso l’Università di Verona, dove insegna Storia dell’Arte Moderna.
Si occupa prevalentemente di pittura veneta dell’età rinascimentale e barocca.
Ha pubblicato numerosi contributi scientifici e ha curato vari convegni – tra cui quello su Marco Boschini a Verona nel 2014, per conto della Regione del Veneto - e mostre, a Venezia (Palazzo Ducale, Museo Correr), Roma (Palazzo Venezia, Castel Sant’Angelo), Londra (National Gallery) e Madrid (Museo del Prado).
Nel 2009 ha curato la mostra su Giorgione a Castelfranco Veneto.
Scrive su Repubblica e ha collaborato con la Rai e la BBC.
Dal 2025 al 2027 è consulente della Camera dei Deputati per il patrimonio storico- artistico di Montecitorio.
LAVINIA GALLI è la curatrice del Museo Poldi Pezzoli di Milano.
Tra le ultime mostre e cataloghi da lei curati Meraviglie del Grand Tour (2026), Andrea Solario (2025), la forma del Tempo (2021), Robot The Human Project (2020 MUDEC), Wunderkammer ieri e oggi (2013).
Dal 1997 al 2000 è stata direttore del Museo Francesco Borgogna di Vercelli.
Insegna Museologia e Museografia alla Scuola di Specializzazione in Beni Storici Artistici dell'Università Cattolica di Milan.
E' Avdisory Member of the Society for the History of Collectionism.
Dottore di ricerca, ha al suo attivo un centinaio di pubblicazioni in storia del collezionismo, storia dell'arte medioevale e moderna.
Un suo ulteriore ambito di ricerca è il rapporto tra scienza e umanesimo.