Costruito nel 1663 dalla nobile famiglia Zandonella-Dall'Aquila, il palazzo rappresenta una delle più significative testimonianze dell'architettura signorile del Comelico. La casata, che vantava un titolo nobiliare conferito dall'Imperatore del Sacro Romano Impero e aveva accumulato ricchezza grazie al commercio del legname, realizzò una dimora elegante e all'avanguardia per il XVII secolo.
Ancora oggi il palazzo conserva il suo fascino originario: l'imponente portale in tufo scuro, le cornici in tufo giallo e lo stemma dell'aquila sulla facciata raccontano il prestigio della famiglia. Nonostante i danni causati dall'incendio del 1874, l'esterno è giunto fino a noi in gran parte intatto. Gli interni, successivamente rimaneggiati, ospitano oggi il Museo Agnuldei della Cultura Ladina, offrendo ai visitatori l'opportunità di immergersi nella storia, nelle tradizioni e nell'identità culturale del territorio all'interno di una dimora ricca di fascino.