Piacevole percorso ad anello tra boschi e panorami aperti fino a Pian de le Femene, con viste che nelle giornate limpide arrivano alla laguna di Venezia. Lungo il tragitto si incontra il Museo della Resistenza, testimonianza della storia partigiana locale. Escursione adatta a tutti, ideale per famiglie e per chi cerca un itinerario facile tra natura e memoria.
Questo itinerario ad anello parte da Malga Montegal, dove è disponibile un parcheggio. Si segue la strada asfaltata in direzione Malga Canal del Gat, deviando poco dopo sulla sterrata n. 2204, conosciuta come Troi dei Cavai.
Il percorso attraversa suggestivi boschi di abeti fino alle Casere Frascon, per poi proseguire sulla forestale n. 2000 lungo un panoramico tratto di cresta fino a Pian de le Femene.
Qui è possibile fare una sosta presso l’ Agriturismo Casera Vecia e visitare il Museo della Resistenza. Nelle giornate più limpide, il panorama si estende fino alla laguna di Venezia, regalando una vista particolarmente suggestiva.
Per il rientro si segue verso nord il sentiero n. 2200, che riconduce a Malga Montegal completando l’anello.
INFORMAZIONI UTILI:
-
Partenza e arrivo: Malga Montegal
-
Tipo: percorso ad anello
-
Modalità di percorrenza: pedonale
-
Tempo di percorrenza: 2 ore
-
Difficoltà: E - Escursionistico
-
Dislivello + e - : 272
-
Quota min e max: 910 m. - 1169 m.
-
Lunghezza: 7,13 km
-
Tipo di fondo: misto (strada asfaltata e forestale sterrata)
-
Periodo consigliato: tutto l’anno. Prestare particolare attenzione nel periodo invernale nel tratto lungo Canal di Limana, dove la strada può essere pericolosamente ghiacciata.
-
Attrezzatura: scarponcini
Ci si trova in un ambiente naturale che esige rispetto:
- Divieto di raccolta di fiori
- Divieto di balneazione
- No agli schiamazzi
- Divieto di accensione fuochi
- Non lasciare in giro rifiuti, ma gettali negli appositi spazi (anche i mozziconi di sigarette, i fazzoletti, le mascherine e il rifiuto umido)
- I minori devono essere accompagnati
- I cani devono essere tenuti al guinzaglio e le loro deiezioni raccolte
- Non disturbare gli animali al pascolo e i cani da guardiania
- Non uscire dal sentiero
- Non disturbare la fauna locale
- Si suggerisce di informarsi tramite il sito dell’ARPAV su eventuali perturbazioni prima di intraprendere il percorso.