L’olio extravergine d’oliva non è un semplice condimento, ma un ingrediente strutturale, capace di determinare l’equilibrio di un piatto. L’Italia vanta un patrimonio di cultivar unico al mondo: oltre 500, una biodiversità straordinaria che si traduce in profili organolettici profondamente diversi, ognuno con una precisa vocazione gastronomica.
Saper scegliere l’olio corretto non è un dettaglio, ma una competenza che trasforma radicalmente la percezione del gusto e ci rende consumatori più consapevoli. Il percorso tecnico prevede inizialmente il riscaldamento manuale del bicchiere professionale per liberare le molecole volatili, permettendo di codificare i sentori di fruttato e di riconoscere con precisione eventuali difetti organolettici. Poi si passa all’assaggio in purezza attraverso lo strippaggio, ovvero l’aspirazione forzata necessaria a nebulizzare l’olio e valutare correttamente l’amaro e il piccante, marcatori fondamentali della qualità e del valore salutistico del prodotto.
Si conclude testando l’interazione dinamica tra l’olio e diversi alimenti, osservando come le diverse tipologie di prodotto possano esaltare o bilanciare i sapori in modo inaspettato. Un percorso studiato per passare dal consumo abituale alla degustazione consapevole, acquisendo gli strumenti necessari per scegliere l’olio come un elemento vivo e protagonista della cucina. Angela De Luca
sabato ore 15 Si parte a stomaco vuoto, con tutte le papille gustative in allerta. Poi inizia il divertimento: si guarda, si annusa, si assaggia, si degusta. Un viaggio a 8 sensi – esageriamo, dai – intorno all’universo degli oli extravergine. ore 18.30, lasco: saluti e baci.