Nel pieno della primavera lo sguardo verso il cosmo si apre su una finestra privilegiata: le gemme del cielo di maggio. Questo mese è infatti il tempo delle profondità extragalattiche, dove isole di stelle e ammassi globulari si manifestano in tutta loro bellezza. In maggio le costellazioni della Vergine, della Chioma di Berenice e del Leone dominano il meridiano. Questa zona di cielo è nota come il "Regno delle Galassie" le cui protagoniste sono la gigante ellittica M87 e la galassia Sombrero (M104), una spirale che rappresenta uno degli oggetti più fotogenici del cielo. Senza dimenticare poi M101, una galassia a spirale nell’Orsa Maggiore e la galassia Occhio nero nella Chioma di Berenice. E solo per citarne alcune... Ma nelle profondità dello spazio cosmico non ci sono isole stellari remote, ma anche spettacolari raggruppamenti di astri come l’ammasso globulare M13 in Ercole, il Presepe (M44) nel Cancro, M3 in Ofiuco e M5 nel Serpente.
Insomma, favoriti da una notte illune potremo effettuare, con i telescopi del Centro astronomico e le conoscenze dello staff Rheticus, un vero e proprio viaggio nel cosmo, addentrandoci alla scoperta non solo degli oggetti più belli da osservare ma anche dei misteri dell’universo che ci circonda.
In caso di maltempo l’intera manifestazione si svolgerà al planetario, dove verranno mostrate stelle e costellazioni della stagione e spettacolari filmati full-dome.