L'estate invita a compiere uno dei gesti più antichi e affascinanti del mondo: alzare gli occhi al cielo. Lontano dalle luci della città, la volta celeste estiva si rivela come un immenso velluto nero trapuntato di diamanti, un teatro silenzioso dove vanno in scena miti millenari e spettacoli cosmici mozzafiato.
Il vero cuore del cielo estivo è la Via Lattea. Osservarla a occhio nudo in una botte buia è un'esperienza mistica: miliardi di stelle lontane si fondono in un abbraccio luminoso, interrotto qua e là da nubi di polvere oscura che creano contrasti drammatici.
Per chi muove i primi passi nell'astronomia, il cielo d'estate offre un punto di riferimento infallibile: Il Triangolo Estivo. Non si tratta di una vera e propria costellazione, ma di un "asterismo" formato dalle tre stelle più brillanti di tre cotellazioni diverse che dominano il cielo quasi allo zenit (proprio sopra la nostra testa): Vega nella Lira, Altair nell'Aquila e Deneb nel Cigno.
Il cielo astivo è anche un libro di mitologia a cielo aperto. Quando la Terra si orienta verso il centro della Via Lattea, il cielo si popola di eroi, mostri e storie d'amore che i popoli del passato (soprattutto Greci e Romani) usavano per spiegare l'universo.
A guidare i nostri ospiti al Centro astronomico, in questo viaggio tra miti e leggende legati alle costellazioni, sarà Sandra De Bacco, non solo attraverso la magia del planetario ma soprattutto al cospetto delle meraviglie reali della cupola stellata.