Dal 28 febbraio al 10 maggio 2026, il Palazzo delle Contesse a Mel di Borgo Valbelluna ospita la mostra “IL LAVORO DIPINTO“, un’indagine curata da Stefano Cecchetto sulla forza lavoro tra l’Ottocento e il secondo dopoguerra.
Il percorso espositivo documenta il passaggio cruciale dal mondo rurale alla civiltà industriale, esplorando il rapporto tra arte e coscienza collettiva senza intenti celebrativi, ma riconoscendo l’artista stesso come produttore.
Attraverso sezioni dedicate al paesaggio, alla vita domestica e ai grandi cantieri della ricostruzione, la mostra mette in luce la scomparsa dei mestieri arcaici e le profonde trasformazioni urbane del territorio. Particolare rilievo è dato al lavoro femminile, testimoniato sia da artiste che da sguardi maschili, offrendo una cronaca quotidiana di fatiche condivise in un’epoca ancora lontana dall’emancipazione.
L’iniziativa, promossa da Art Dolomites APS e dal Comune di Borgo Valbelluna, stimola così una riflessione critica sui cambiamenti della società civile e del paesaggio naturale