Abitare una soglia è una performance nata dalla collaborazione tra Martina Zito, partecipante al programma di ricerca artistica Contenuto Rimosso 2025/2026 e studentessa dell'Accademia di Belle Arti di Brera, e il Gruppo Danza Auronzo.
La performance si sviluppa su alcune sedute distribuite nel quartiere del Quadrato, luoghi di passaggio e di incontro posti sulla soglia tra spazio privato e spazio pubblico. A partire dalle osservazioni e dai ricordi personali emersi durante l'esplorazione del quartiere, Martina Zito ha elaborato una drammaturgia che mette in relazione corpo, memoria e abitare. La partitura è stata trasformata in azione coreografica da un gruppo di allieve del Gruppo Danza Auronzo, guidate dall'insegnante Silvia Piazza.
La performance, della durata di circa 20 minuti e proposta a ciclo continuo, invita il pubblico a percorrere le strade del quartiere, lasciando che l'incontro con le diverse azioni avvenga in modo imprevisto. Una mappatura della performance e un approfondimento critico accompagnano il progetto nel volume Costellazione Lorenzago. Quaderno 0, pubblicato da DBS Edizioni nell'ambito del progetto di arte pubblica Contenuto Rimosso.
Al termine, le danzatrici si riuniranno nel Giardino del Quadrato per presentare una coreografia realizzata per l'occasione, accompagnata dal vivo dal percussionista Giuliano Da Ponte Becher.
Fondato nel 1986, il Gruppo Danza Auronzo promuove la danza come pratica artistica, educativa e di comunità, contribuendo da quarant'anni alla vita culturale del territorio.
In caso di maltempo la presentazione si svolgerà al Teatro Oratorio Giovanni Paolo II