La leggenda racconta che il castello fu costruito verso il 540 d. C. dal goto Genserico, sulle macerie di altro maniero prima esistente: Genserico era un misterioso personaggio e uomo di fiducia di Amalasunta, regina degli Ostrogoti e dopo la tragica morte della sovrana, uccisa in un'isola del lago di Bolsena per mano di sicari inviati dallo sposo Teodato, Genserico fuggì verso il nord con Eudosia, damigella di corte; che sposò e con la quale si stabilì nel territorio di Mel.
Qui ricostruì un «castello», ottenendo dal nuovo sovrano degli Ostrogoti, Vitige, il titolo di comes «conte» e la piena giurisdizione sul territorio: «da mattina l'acqua dell'Ardo, a mezzodì cime di monti, a sera un'acqua detta Rivo Bianco,5 a settentrione il fiume Anaxo, ora detto Piave ».
Lo stemma di famiglia fu rappresentato secondo il Bonifacio da una sfera d'oro in campo turchino, sormontata da due gemelli abbracciati, a ricordo della felicità che allietò la nuova dimora di Genserico, con la nascita di due gemelli, Iusprando e Goffredo. Il castello di Zumelle trae nome da questa leggenda: 'castrum zumellarum' - castello dei gemelli.
L'Ecomuseo di Zumelle, nel Comune di Borgo Valbelluna (BL): uno scrigno di storia, paesaggio e memoria di comunità. Un progetto di valorizzazione del bellunese.
Si estende su circa 15 ettari coincidenti con il Parco del Castello.
Comprende il castello con il nucleo centrale, le storiche mura medievali e la torre alta 36 metri, l'antica chiesetta di San Lorenzo, sul lato nord delle mura e il mulino Cesa (prossimo a un intervento di riqualificazione).
All’ombra della torre si trova un vero e proprio villaggio medievale che, durante alcuni eventi, si anima con musici, giullari ed antichi mestieri.
Si possono visitare la casa torre, lo scriptorium, la rimessa militare, l'antica cripta, il salone "arti e mestieri" e l'Orto botanico forestale.
Tante le attività proposte tra visite guidate, attività didattiche per scuole e famiglie.
La Taverna del Castello di Zumelle è aperta Sabato e Domenica e nei giorni festivi.
I sabati con orario continuato dalle ore 10:00 alle 22:00 (ATTENZIONE! Invitiamo a chiamare per accertarsi che il sabato sera la taverna sia aperta, infatti potrebbe subire delle chiusure straordinarie ed essere aperta solo a pranzo), le domeniche dalle 10:00 alle 18:00