Il Gruppo Parrocchiale di Carve -Borgo Valbelluna- ha organizzato due importanti iniziative incentrate sulla tragedia del Vajont: l’originale Presepe pasquale e la mostra “Vajont per non dimenticare”, realizzata in collaborazione con la Pro Loco di Longarone, con l’intento di mantenere viva la memoria di un evento che ha profondamente segnato la nostra storia.
Lo spirito di questi eventi trae spunto dalle parole di Papa Francesco che disse nel 2024, all’udienza dei rappresentanti della popolazione colpita dalla tragedia di Longarone, nel sessantesimo anniversario, come gli interventi di ricostruzione siano “semi di resurrezione”, e anche che se non fanno molta notizia, sono “preziosi agli occhi di Dio”.
In questi giorni in cui si assiste impotenti alle distruzioni causate dai conflitti bellici con la morte di bambini ed adulti inermi, c’è la necessità della cessazione delle guerre, della ricostruzione materiale dei territori fortemente colpiti e del ripristino del tessuto sociale attraverso la pace e la fraternità fra i popoli. L’esigenza che dei semi di resurrezione siano piantati dove ora c’è solo dolore e morte.
Gli appuntamenti di domenica 29 marzo vedranno, alla presenza del Sindaco di Borgo Valbelluna Stefano Cesa e di Longarone Roberto Padrin, alle ore 10 al termine della Santa Messa l’apertura del Presepe pasquale e a seguire l’inaugurazione della mostra presso il salone della canonica.
Due eventi dal profondo significato e di valore morale che sono un richiamo per tutti.
Il Presepe Pasquale di Carve, fra i pochi presenti in provincia e a livello regionale, spicca per la sua originalità per essere completamente realizzato con maestria artigianale dalle statuine alle pecore, delle montagne che sovrastano Longarone alla diga, con una ambientazione suggestiva e molto coinvolgente.
La mostra “Vajont per non dimenticare” presenterà immagini di grande impatto che raccontano l’excursus storico dell’evento con foto della “Vecchia Longarone”, dalla costruzione della diga al disastro avvenuto nella notte del 9 ottobre 1963, dai soccorsi alla ricostruzione.
Domenica 19 aprile chiusura con il concerto in chiesa a Carve del gruppo vocale Kantas di Codissago, diretto da Anna D'incà, ore 18:00
Aperta tutti i giorni festivi al mattino dalle 10:00 alle 12:00 e al pomeriggio dalle 15:00 alle 18:00
aperta anche il sabato pomeriggio dalle 15:00 alle 18:00
per eventuali visite fuori dagli orari programmati contattare: Luigino: 360536730 o Sandrino 3493606898