Dall’11 al 19 luglio, Villa Buzzati ospiterà "20 Anni di Villa Buzzati" una serie di appuntamenti che offriranno occasioni di incontro, approfondimento e spettacolo.
L’inaugurazione dell’11 luglio sarà dedicata al dialogo tra musica e cinema, con la performance dal vivo del pianista Angelo Trabace e la proiezione di Orfeo, il film di Virgilio Villoresi ispirato al Poema a fumetti di Dino Buzzati, un’opera visionaria che unisce immagini reali e animazione.
Il 13 luglio il geologo e ricercatore Danilo Giordano presenterà il volume Ma le Dolomiti, cosa sono?, proponendo una lettura originale del paesaggio dolomitico attraverso un confronto tra scienza e letteratura.
Il 14 luglio la rassegna LeggereLeSere approderà in villa con Le muse, ancora!, una serata di letture tratte da La vendetta delle muse di Serena Dandini, accompagnate da musica dal vivo.
Il 16 luglio sarà dedicato alla poesia con Parliamo di Amelia, un incontro curato da Roberta Lanave e Camilla Sandri Bellezza per riscoprire la figura e l’opera di Amelia Rosselli attraverso un confronto aperto e partecipato.
Il 18 luglio il teatro sarà protagonista con Il reggimento parte all’alba, adattamento di Giuseppe Nitti tratto da uno degli ultimi scritti di Buzzati, una riflessione intensa sui temi della vita, del tempo e delle proprie radici.
La chiusura del festival, il 19 luglio, sarà affidata allo spettacolo musico-teatrale Cantastorie (prove di…) di Max Solinas e Nicola Pilat Spina, un racconto tra parole e musica che affronta temi universali come la libertà, il cambiamento e la memoria.
Ad arricchire il programma, nelle giornate del 18 e 19 luglio si svolgerà anche La voce che incanta, laboratorio di lettura espressiva condotto da Antonella Morassutti, attrice, formatrice e pronipote di Dino Buzzati. Il percorso, aperto ad adulti di ogni livello di esperienza, offrirà l’opportunità di esplorare le potenzialità della voce attraverso testi dello scrittore bellunese e di altri autori.
Con questa edizione speciale di Giardino Buzzati, Villa Buzzati San Pellegrino – Il Granaio rinnova il proprio impegno nella valorizzazione della memoria e dell’opera di Dino Buzzati, confermandosi un luogo vivo di incontro, ricerca e produzione culturale. Un appuntamento che celebra il passato guardando al futuro e che rafforza il ruolo della villa come punto di riferimento per la vita artistica e culturale del territorio bellunese.