De Forma Mentis
ValbellunaMostra per i 110 anni dalla Grande Guerra
Scopri di piùPresentazione del romanzo di Adriana Lotto, La casa di Sveti Vid, Cierre Edizioni, 2025.
Dialoga con l’autrice, il Direttore dell’Isbrec, Enrico Bacchetti.
Adriana Lotto è presidente dell’Associazione culturale Tina Merlin, è docente e ricercatrice ed ha insegnato storia contemporanea presso la Facoltà di Lingue straniere dello Iulm di Milano, sede di Feltre, dal 1997 al 2003.
È stata cultore della materia presso il Dipartimento di storia dell’Università di Venezia e fa parte del direttivo dell’Istituto Storico Bellunese della Resistenza e dell’età Contemporanea di Belluno.
Autrice di libri, saggi e articoli su riviste e giornali, con Cierre ha pubblicato: Una donna in guerra. Diario di Isabella Bigontina Sperti 1918 (1996), Quella del Vajont, Tina Merlin, una donna contro (2021); Tra beneficenza e credito. Il Monte di Pietà di Belluno nei secoli XIX e XX (2021).
Con Campedel ha pubblicato Belluno dall'annessione alla fine dell'Ottocento (2016) Il romanzo La casa di Sveti Vid, Cierre Edizioni 2025, viene presentato in anteprima a Villa Patt.
L’immagine in copertina è un quadro della stessa Adriana, “Tre donne in riva al mare” 80x100, olio su tela, 2002.
La protagonista è la giovane croata Marija e con lei sono protagoniste le donne di qua e di là dell’Adriatico.
In una sera di aprile del 2015, le due donne narrano a turno una storia che ha inizio nel 1943 nell’isola di Veglia (Krk) occupata dagli italiani e si svolge nei campi di internamento fascisti in Italia, a Belluno, nel periodo della Resistenza e infine di nuovo tra Veglia e Fiume fino al 1950.
La vicenda si ispira a fatti realmente accaduti.
Enrico Bacchetti (Belluno, 1968) è insegnante in distacco dal 2010 presso l’Isbrec, istituto che dirige dal 2014.
Medievista di formazione, si è laureato con una tesi sul sistema carcerario veneziano in età medievale.
Con Adriana Lotto e Diego Cason ha curato la direzione scientifica del volume Il coraggio e la passione. Partigiani e patrioti riconosciuti nel Bellunese e militari bellunesi riconosciuti partigiani all’estero, a cura di Franco Comin e Silvia Comin (Isbrec, 2023).
L'evento si svolge nell'ambito della mostra fotografica Ruggero Monego: una vita coraggiosamente vissuta.
La mostra si concentra sul periodo finale della Seconda Guerra Mondiale e in particolare sul giorno della Liberazione a Santa Giustina.
Le fotografie esposte, scattate il 2 maggio 1945, documentano l'accoglienza riservata dalle persone del luogo alle truppe alleate di liberazione.
Queste immagini erano custodite da Ruggero Monego, che le rese disponibili per la riproduzione circa vent'anni fa, insieme ai suoi ricordi personali di quel giorno.
La mostra resta aperta al pubblico fino al 28 settembre 2025 ed è ad ingresso libero.
E' disponibile una visita guidata al Museo degli Alpini, il 27 settembre alle 16:30.
Per informazioni, inviare una mail a museodolomiti@provincia.belluno.it, tel. 0437 959162.
Gli orari di apertura della mostra: da lunedì venerdì su prenotazione, contattando via e-mail m.barbonetti@provincia.belluno.it o chiamando il n. 0437 959 331.
Sabato e domenica l'ingresso libero è dalle 0:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00.
ISBREC
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